Cartelli turistici per enti pubblici e consorzi

I cartelli turistici sono pannelli di valorizzazione e promozione del territorio: servono a far conoscere un sito di interesse turistico o culturale e a invogliare il viaggiatore a visitarlo. Li realizziamo su misura per amministrazioni comunali, consorzi di tutela e di produttori, pro loco, cantine e strutture che vogliono rendere riconoscibile un luogo che oggi esiste, ma che il visitatore non sa di avere a pochi chilometri di distanza.

Il lavoro parte dal contenuto, non dal formato: fotografie del luogo, loghi istituzionali e testi di presentazione vengono composti in un progetto grafico che rispetti le regole della segnaletica stradale e resti leggibile mentre si è in movimento. Per capire come si imposta un progetto di questo tipo, la guida su come si realizza un cartello turistico personalizzato spiega passo per passo contenuti, immagini e vincoli normativi.

Cosa realizziamo

Realizziamo cartelli turistici completi, dalla grafica al pannello finito, per diverse situazioni:

Ogni progetto nasce dalle fotografie e dai contenuti forniti dal committente: non lavoriamo su modelli predefiniti, perché il valore di un cartello turistico sta proprio nell'aderenza al luogo che promuove.

Realizzazioni

Due esempi di cartelli realizzati per la valorizzazione di un territorio e dei suoi percorsi.

Cartello turistico per il percorso tra i vigneti della Cantina Produttori del Gavi

Percorso tra i vigneti della Cantina Produttori del Gavi, con i loghi dei soggetti promotori e la mappa del percorso.

Cartello turistico della Pieve di Santa Maria Assunta

Cartello di valorizzazione della Pieve di Santa Maria Assunta.

Cartello turistico installato per la Pieve di Santa Maria Assunta, dettaglio

Dettaglio del pannello: fotografia, testi di presentazione e area dei loghi.

Cartello turistico su misura installato tra i vigneti del Gavi

Installazione su palo lungo il percorso, con ancoraggio stabile e buona visibilità.

Come funziona il progetto

Il servizio si basa sulla collaborazione diretta con il committente e si articola in tre passaggi:

In questo modo la segnaletica stradale supera la sua funzione puramente indicativa e diventa un vero strumento di marketing territoriale, capace di valorizzare le eccellenze locali e di contribuire allo sviluppo del turismo.

Conformità alla normativa

La materia è disciplinata dal D.M. 23 maggio 2012, che prevede l'installazione di cartelli di valorizzazione e promozione del territorio lungo itinerari internazionali, autostrade, strade extraurbane principali e le relative vie di accesso. Ogni installazione deve essere preventivamente autorizzata dall'ente proprietario della strada — ANAS, società autostradale o ente locale competente.

Questo ha una conseguenza concreta sul lavoro: il progetto grafico è il documento su cui si costruisce la richiesta di autorizzazione. Dimensioni, contenuti, loghi e testi vanno composti in forma conforme fin dall'inizio, perché modifiche richieste dopo la presentazione fanno ripartire l'iter. Per l'approfondimento normativo e per i criteri di progettazione, vedi la guida sui cartelli turistici personalizzati.

Cosa determina la scelta del supporto

Il supporto è la parte meno visibile del progetto e la più determinante nel tempo. Contano la distanza di lettura (più il cartello deve essere visto da lontano, più aumentano dimensioni e corpo del testo), l'esposizione (sole, pioggia, gelo, salsedine), la durata attesa e il tipo di fissaggio su palo, struttura o muro.

Per l'esterno e per la durata nel tempo la soluzione più diffusa è il pannello in lamiera personalizzata; per esigenze diverse e per installazioni temporanee esistono altre soluzioni, come i cartelli in polionda. Chi deve integrare il cartello in un piano di segnaletica più ampio può partire dalla pagina della segnaletica stradale di località e turistica.

Domande frequenti sui cartelli turistici

Chi autorizza l'installazione di un cartello turistico?

L'installazione deve essere preventivamente autorizzata dall'ente proprietario della strada: ANAS, una società autostradale o l'ente locale competente. La richiesta si costruisce sul progetto grafico, che va quindi predisposto in forma conforme fin dall'inizio.

Su quali strade si possono installare i cartelli turistici?

Il D.M. 23 maggio 2012 prevede i cartelli di valorizzazione e promozione del territorio lungo itinerari internazionali, autostrade, strade extraurbane principali e le relative vie di accesso.

Possiamo fornire noi fotografie, loghi e testi?

Sì. Il progetto viene costruito sui materiali forniti dal committente: fotografie del luogo, loghi istituzionali e testi di presentazione vengono composti in un layout leggibile, con la gerarchia visiva corretta.

I cartelli resistono all'installazione all'aperto?

Sì, se il supporto e la finitura sono scelti in funzione dell'esposizione: sole diretto, pioggia, gelo, salsedine o inquinamento richiedono materiali e trattamenti adeguati, oltre a un fissaggio stabile.

Per conoscere le nostre realizzazioni in altri ambiti, vedi la pagina delle realizzazioni.