Le scarpe antinfortunistiche proteggono i piedi dai rischi tipici dell'ambiente di lavoro: urti, schiacciamenti, perforazioni, scivolamenti e agenti chimici. S.I.M. Italy propone centinaia di modelli di calzature di sicurezza e stivali da lavoro, in pelle, tessuto tecnico e PVC, per cantieri edili, industria, agricoltura e settore alimentare. Tutte le calzature sono conformi alla Norma UNI EN ISO 20344, che definisce i requisiti e i metodi di prova per calzature di sicurezza, di protezione e da lavoro per uso professionale.
La Norma UNI EN ISO 20345 disciplina le calzature di sicurezza dotate di puntale resistente a un impatto di 200 Joule. Le classi più diffuse si costruiscono per aggiunta di requisiti:
| Classe | Requisiti | Caratteristiche aggiuntive |
|---|---|---|
| S1 | SB + E + A | Sicurezza base, assorbimento di energia sul tallone, antistaticità |
| S1P | S1 + P | Come S1, con lamina antiperforazione della suola |
| S2 | S1 + WRU | Come S1, con tomaia idrorepellente |
| S3 | S2 + P | Come S2, con lamina antiperforazione: la classe più completa e diffusa |
Accanto alla EN ISO 20345 (calzature con puntale), esistono la Norma UNI EN ISO 20346 per calzature con puntale meno resistente (100 Joule, classi P1-P3) e la Norma UNI EN ISO 20347 per calzature da lavoro senza puntale di sicurezza (classi O1-O3), indicate per ambienti a rischio più contenuto.
Altre sigle frequenti in etichetta: SRC = suola antiscivolo testata sia su ceramica con detergente (SRA) sia su acciaio con glicerina (SRB); WR = calzatura resistente all'acqua; HRO = suola resistente al calore per contatto; CI/HI = isolamento dal freddo/dal caldo; M = protezione metatarsale; AN = protezione della caviglia; CR = resistenza al taglio della tomaia; ESD (norma EN ISO 61340-4-3) = calzatura che dissipa a terra le cariche elettrostatiche.
Le scarpe basse e alte con puntale in composito o alluminio offrono un'eccellente protezione da impatti e schiacciamenti restando leggere e traspiranti. Nel catalogo S.I.M. Italy trovi tomaie in Nabuck idrorepellente, pelle antigraffio, Nubuck Silk e tessuto tecnico, suole in gomma nitrilica o PU antiscivolo, spesso in esecuzione S3 SRC o S1P SRC, anche in versione ESD per ambienti con rischio elettrostatico. Modelli come le linee basse e alte con puntale in alluminio o lamina non metallica uniscono comfort e certificazione, ideali per un utilizzo prolungato in cantiere o in produzione.
Gli stivali in pelle da lavoro combinano resistenza e comfort per ambienti impegnativi come edilizia, agricoltura e attività forestali. Realizzati in pelle di alta qualità, con suole antiscivolo e puntali rinforzati, offrono supporto alla caviglia, impermeabilità e, nelle versioni certificate EN ISO 17249, anche protezione da taglio con motosega su tibia e metatarso.
Gli stivali in PVC e gomma nitrilica offrono protezione impermeabile e resistenza a oli, grassi e sostanze chimiche. Il catalogo comprende stivali con puntale e lamina in acciaio in esecuzione S4 e S5 SRC, stivali al ginocchio a norma EN ISO 20347, stivali da boscaiolo con protezione da taglio motosega e modelli professionali come lo stivale scafandro e il tuttacoscia in PVC nitrilico con fodera in nylon. Ideali per agricoltura, industria alimentare e ambienti umidi, garantiscono stabilità grazie alla suola tipo carrarmato.
Nei reparti con componenti elettronici sensibili o in presenza di atmosfere potenzialmente esplosive, sono necessarie calzature ESD (Electro Static Discharge, norma EN ISO 61340-4-3), in grado di dissipare a terra la carica elettrostatica accumulata dal corpo. Molti dei modelli S3 SRC del catalogo S.I.M. Italy sono disponibili anche in esecuzione ESD, senza rinunciare a comfort e resistenza meccanica.
Alcuni criteri utili per orientarsi tra le tante classi e modelli disponibili:
Le nostre calzature sono selezionate tra i migliori brand del settore per garantire il rispetto di tutte le normative CE. Che si tratti di cantieri edili, laboratori, industria alimentare o attività agricole, S.I.M. Italy, da Novi Ligure (AL), fornisce la calzatura ideale per proteggere i lavoratori da rischi meccanici e agenti esterni. Consulta il catalogo completo dei DPI oppure scopri anche i nostri guanti antinfortunistici per una protezione completa dalla testa ai piedi.
Cosa significano le sigle S1, S2 e S3?
Sono le classi di protezione della UNI EN ISO 20345: S1 è la base (assorbimento energia sul tallone e antistaticità), S2 aggiunge la tomaia idrorepellente, S3 aggiunge anche la lamina antiperforazione della suola.
Che differenza c'è tra calzature S ed O?
Le sigle S (EN ISO 20345) indicano calzature dotate di puntale di sicurezza; le sigle O (EN ISO 20347) indicano calzature da lavoro senza puntale, per rischi più contenuti.
Cosa significano le sigle SRA, SRB e SRC sulla suola?
Misurano la resistenza allo scivolamento: SRA su ceramica con detergente, SRB su acciaio con glicerina, SRC quando entrambi i test sono superati.
Quando servono le calzature ESD?
Quando è necessario dissipare a terra le cariche elettrostatiche, ad esempio in ambienti con elettronica sensibile o atmosfere potenzialmente esplosive.